Facciamo le primarie. SUVvia

Insomma, da domani sul blog di Renzi ci sarà la raccolta fondi anche per la benzina del Suv (chissà quanto ci rimarrà male Marchionne scoprendo che Renzi non usa Fiat) 

Berlusconi. I delusi da Renzi votino me

Da http://www.frankezze.it

 

Sposta quel camper. Adesso!

**** Pontassieve si sveglia all’alba: parte il camper di Renzi Proteste per la sosta in doppia fila, poi la partenza ***


Roma, 13 set. (TMNews) – Non è passata inosservata la partenza del camper del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, alla volta di Verona, dove, stamani alle 11.30, lancerà ufficialmente la sua candidatura alle primarie del Pd. Il camper, dalla vistosa scritta, è rimasto parcheggia

to durante la notte a centro metri dall’abitazione del sindaco, a Pontassieve, a sud del capoluogo toscano.

Il camper era parcheggiato in doppia fila e, intorno alle 6 e 30, il proprietario di una delle automobili rimaste bloccate dal mezzo del sindaco, ha dovuto suonare a lungo, svegliando i residenti della zona, come alcuni di loro raccontano. Lo staff di Renzi è intervenuto per spostare il camper. Dopo ancora un pò di frastuono, la partenza è avvenuta alle 7.20, da questa piazza che è intitolata a Gramsci.

Rifai il letto. Adesso!

Abbiamo ricevuto l’intera campagna per le Primarie di Matteo Renzi.

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Trova la differenza

Renzi ed i nonni

Obama - Renzi, ticket vincente

Renzi alla conquista dell’America di Obama

Renzi vola in America, alla convention democratica.  (Guarda la galleria fotografica)

Dopo aver chiesto ieri, dai microfoni di Sky, ai suoi amici di non rispondere alle offese che provengono dai big del PD rilascia un’intervista molto pacata a Repubblica: “Basta con il segretario e D’Alema, ormai sono dei nonni“.

Notevole la sua conoscenza dello Statuto del PD.  “Le primarie si faranno?” Gli chiede l’intervistatore e lui risponde “Certo, sono previste, non sono una concessione”. Giusto, le primarie sono previste, però di coalizione e per il PD il candidato è il segretario in carica. Quindi sì, Renzi, sono una concessione.

Non contento passa a dimostrare la sua profonda conoscenza della politica americana

“Chi è stato per vent’anni in Parlamento ha dato quello che doveva, ora basta. come funziona in America”.

Ci duole informare Renzi che in America non ci si può candidare per più di due mandati consecutivi alla Presidenza, ma in Senato o alla Camera non ci sono limiti. Prova lampante Ted Kennedy , eletto senatore degli Stati Uniti nel 1962, al posto di suo fratello John. Continuamente rieletto senatore in Massachusetts nel 1964, 1970, 1976, 1982, 1988, 1994, 2000 e 2006 (69% dei favori contro Kenneth Chase). Nel 2005 è divenuto il più anziano senatore attivo dopo Robert Byrd.

Oppure il senatore democratico Bingaman, in carica dal 1982.

Insomma, Renzi vola in America, con evidenti problemi di fuso orario. Il problema è che poi torna

Renzi alla Convention democratica

Alla conquista dell’America di Obama, sul modello di Paolini  (trova l’intruso)

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